Umberto Smaila: SIAMO IN BALIA DI STATALISTI STIPENDIATI

Il duro sfogo di Umberto Smaila, artista poliedrico ma anche imprenditore di successo nel settore dell’intrattenimento, che si associa agli accorati appelli lanciati nei giorni scorso da Flavio Briatore, circa l’attuale situazione di crisi economica nella quale il Paese versa a causa dell’emergenza sanitaria.

Secondo Smaila, Briatore parla sempre in maniera molto schietta, rasentando l'autolesionismo poiché si mette sempre in discussione ma è un personaggio molto coraggioso e che ammira molto per il coraggio e la determinazione ed anche perché è del tutto disinteressato.

L’artista, si scaglia senza mezzi termini, nei confronti di quelli che definisce “STATALISTI STIPENDIATI” ovvero, quella categoria di persone stipendiate che ogni giorno, dicono ai “NON STIPENDIATI” cosa loro debbono fare poiché tanto, i primi, percependo uno stipendio fisso, non sono realmente preoccupati di ciò che accadrà a quelli che lo stipendio non lo percepiscono.

Smaila, ci tiene a precisare che si riferisce ai cosiddetti esperti, studiosi, virologi che fanno a gara di presenziassimo nelle TV e non certo ai Medici e tutti i sanitari che si stanno anche sacrificando per il bene comune.


Sottolinea che i cosiddetti “STIPENDIATI” stanno gettano nel panico e nella confusione la vita di tutti coloro che vivono del proprio lavoro.


Gli “STATALISTI” con lo stipendio assicurato, dovrebbero preoccuparsi anche di chi come de coloro che lavorano nel mondo dello spettacolo, ora e chissà ancora per quanto, non potranno lavorare.


Se gli operai potranno tornare nelle fabbriche, se i ristoranti riapriranno e se i professori potranno tornare nelle scuole, noi del mondo dello spettacolo cosa faremo?

0 visualizzazioni