Pier Ferdinando Casini: TEMO UNA RIVOLUZIONE

Bisogna trovare una mediazione tra le esigenze sanitarie e le esigenze economiche, altrimenti ci sarà un dramma sociale di proporzioni enormi.


Temo una rivoluzione della gente!

Se una persona che ha dei figli, si trova a casa e non ha cosa dargli da mangiare, cosa fa? Questo è inquietante!

A precisa domanda, Casini spiega che non condivide l’atteggiamento di Conte né sul metodo, che è profondamente scorretto, né nel merito, poiché un tema così importante come la privazione individuale delle libertà dei cittadini, non può essere affrontato senza che passi dal Parlamento.


Il Parlamento è l’organo depositario delle libertà costituzionali e pertanto, un D.P.C.M non può essere sufficiente, poteva esserlo in una fase di emergenza ma è un’abitudine pessima che non possiamo perpetrare per il futuro. Questo è inaccettabile!


Malissimo fa la POLITICA a pensare che i Comitati Tecnico Scientifici, possano sostituirsi ad essa.


Al riguardo, afferma Casini, so bene che il Movimento Del Fare ha a cuore come è logico, il tema delle imprese, delle piccole e medie imprese ed ecco che il tema delle piccole e medie imprese, è il tema dei singoli lavoratori cioè, se io ho un piccolo negozio di barbiere ed ho due lavoranti, e il distanziamento sociale mi obbliga ad avere la distanza tra i clienti, io sono costretto a liquidare uno dei due lavoranti.

Alle condizioni attuali, molti ristoratori e molti albergatori, incorreranno anche in responsabilità di ordine civile e giudiziario per cui, molti imprenditori, preferiranno di non riaprire le loro attività

Per cui, è sui deboli che questa vicende cade più che sui “benestanti o ricchi” e pertanto, il risultato dell’applicazione di molte delle NORME che sono previste per la cosiddetta FASE 2, renderanno INUTILE la RIAPERTURA.

Casini, chiarisce anche la sua posizione sulla PATRIMONIALE ed al riguardo, afferma che oggi, non è il momento in cui lo Stato può imporre qualcosa, oggi lo Stato deve dare e non chiedere ai cittadini.

Non può esserci una PATRIMONIALE, sarebbe un errore perché è esattamente l’inverso ciò di cui c’è bisogno.


Per quanto riguarda la durata del Governo Conte, a conclusione dell'intervista, Casini afferma: “Se fossi uno scommettitore ma non lo sono, non scommetterei sul fatto che questo governo sia quello che gestirà il dopo pandemia.”

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