Decreto liquidità imprese, oggi CdM: le misure in arrivo

Nuovo decreto liquidità alle imprese: probabile proroga di tasse e contributi e prestiti fino a 25mila euro senza valutazione. Tutte le misure in esame nel Consiglio del Ministri atteso per oggi.

Servono misure urgenti per le imprese italiane: nel decreto liquidità il Premier Conte insieme al Ministro Gualtieri valuteranno le misure più idonee contro la crisi della produzione causata dal coronavirus.


Sul tavolo delle proposte ci sono importanti novità. Tra le più rilevanti la proroga di tasse e contributi e la possibilità di ottenere prestiti al 100% fino a 25mila euro e fino a 800mila euro, in questo caso dietro valutazione delle solvibilità; quasi certo il rafforzamento del cosiddetto “Golden Power” che serve a garantire il potere del Governo contro possibili acquisizioni straniere di Pmi e imprese.


Il decreto liquidità imprese servirà come anticipazione del più corposo decreto aprile con misure assistenziali e ammortizzatori sociali. Quest’ultimo è atteso a metà mese.


Decreto liquidità imprese: le misure in arrivo

Tante le novità per imprese e piccole e medie imprese italiane danneggiate dall’emergenza coronavirus: le misure a sostegno della ripresa economica confluiranno un nuovo decreto - “decreto liquidità” - il quale, salvo proroghe, dovrebbe diventare a breve ufficiale.

In coro il Consiglio dei Ministri dove il Premier Conte e il Ministro dell’Economia Gualtieri metteranno sul tavolo il piano di aiuti alle imprese. Lo schema del futuro decreto è stato indicato ieri in tarda serata da Stefano Patuanelli, titolare del Mise, ed ha tre temi fondamentali: aumentare le garanzie per i prestiti alle imprese, snellire la burocrazia e lo stanziamento di circa 7 miliardi di euro fino alla fine dell’anno. Vediamo nel dettaglio le singole misure in attesa di approvazione.


Decreto liquidità: più garanzie ai prestiti per imprese e Pmi

Argomento centrale del nuovo decreto è l’impulso ai prestiti per gli imprenditori, anche piccoli e medi. Questo grazie all’introduzione della garanzia al 100% per somme fino a 25mila euro (senza alcuna valutazione sul merito del credito), garanzia al 100% anche per prestiti fino a 800mila euro ma con valutazione della solvibilità e garanzia al 90% per prestiti maggiori, fino a 5milioni di euro , con la possibilità di raggiungere il 100% in presenza della garanzia di Confidi, consorzio italiano impegnato nell’attività di prestazione di garanzie alle imprese per agevolarne l’accesso ai finanziamenti.

Sospesi anche i pignoramenti da parte dell’Agenzia delle Entrate Riscossione.


Proroga tasse contributi

Altra grande novità del decreto liquidità imprese che potrebbe essere confermata oggi è lo slittamento delle scadenza fiscali fissate per il 16 aprile e il 16 maggio 2020. La proroga interessa ritenute, contributi e pagamenti di Iva. La misura si estende anche alle partite Iva che hanno beneficiato della proroga del precedente decreto Cura Italia.


Golden Power, nuove misure contro l’acquisto delle imprese italiane

C’è in discussione anche il rafforzamento del Golden Power, ovvero lo scudo normativo per evitare che le imprese italiane, soprattutto in settori strategici, siano acquistate da capitali stranieri. Plausibilmente, nel decreto liquidità saranno aumentati i poteri speciali del Governo in ordine alla valutazione e all’opposizione all’acquisto oppure alla possibilità di dettare condizioni di vendita.

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