Elezioni 4 marzo Lega, Salvini premier o al Viminale. Lega, squadra di governo


Elezioni 4 marzo. La squadra di governo della Lega è praticamente pronta.

Mentre i sondaggi danno il Centrodestra sempre più favorito, in Via Bellerio si lavora alla definizione del dopo voto.

In primo piano, ovviamente, il segretario Matteo Salvini. Se la Lega risultasse il primo partito della coalizione, in caso di maggioranza in Parlamento per il Centrodestra, il segretario sarebbe il prossimo presidente del Consiglio. Su questo c'è accordo sia con Forza Italia sia con Noi con l'Italia. Ma se a prevalere fosse Forza Italia, con premier Frattini o Tajani (questi sono i nomi che circolano tra gli azzurri per Palazzo Chigi) Salvini diventerebbe ministro dell'Interno. Non solo. Secondo quanto risulta ad Affaritaliani.it, al ministero dell'Economia, chiunque sia il presidente del Consiglio, andrà Giancarlo Giorgetti, bocconiano e vera mente del Carroccio, stimatissimo anche dall'ex Cavaliere.

Un ruolo importante, in campo economico, lo avranno sia Armando Siri sia Claudio Borghi, che non a caso hanno partecipato al tavolo del programma di Centrodestra. In pole position per un ministero (Beni Culturali o Istruzione) il capogruppo uscente della Lega al Senato, Gian Marco Centinaio. L'avvocato Nicola Molteni, vicinissimo al segretario, avrà un ruolo importante nel settore Giustizia. Altro nome nuovo è quello di Tony Iwobi, italo-nigeriano responsabile Immigrazione della Lega (fedelissimo di Salvini).

Per lui è probabile un posto di sottosegretario con delega ai flussi migratori, al controllo dei confini e alle politiche di integrazione.

E per finire una donna. Un posto importante nell'esecutivo per l'ex candidata sindaco di Bologna Lucia Borgonzoni, volto televisivo della Lega sempre in prima linea nel contestare il Pd e il governo uscente.

Una squadra profondamente rinnovata rispetto ai passati governi di Centrodestra e formata da salviniani doc.

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